da l'Unità, lunedì 26 Settembre 2005
Riflessioni su una serie di studi realizzati viaggiando
L'ANTROPOLOGIA DALL'AFRICA AL VENEZUELA
L'antropologia come ricerca delle verità sull'uomo e sulla società che lo circonda, l'antropologia come conoscenza storica e culturale dell'individuo in rapporto con l'ambiente, l'antropologia come riflessione filosofica sull'essere umano e sul senso del suo "esserci" nel mondo. In questa triade concettuale, vi è l'essenza della ricerca intellettuale di Mario Bolognari, condensata in questo libro che dà l'idea del movimento, della dinamicità. Ed infatti è il risultato di una serie di studi antropologici, che Bolognari ha realizzato viaggiando in diversi angoli del mondo, dall'Africa al Venezuela, dalla Cina al Nord America. In giro per il mondo per conoscerlo senza dogmi e pregiudizi, in maniera critica ed intelligente, sulla scia dell'insegnamento di Marc Augé: "I nostri studi devono interessarsi dell'identità, ma sono parziali e errati se non si occupano con eguale impegno di tutti i riti dell'alterità.
Un'antropologia che guardi solo all'identità manca alla sua funzione". Conoscere il mondo nella sua pluralità, nel confronto fra identità ed alterità, vuol dire che porsi in maniera razionale di fronte alle diverse dimensioni socio-culturali umane, vuol dire sforzarsi di coglierne le specificità per comprenderne l'essenza. Uno sforzo intellettuale, ed etico, che non vuole giudicare ma capire, che parte dalla razionalità occidentale senza alcun atteggiamento di superiorità, ma con lo spirito filosofico di chi rispetta le differenze. E sa che nel rispetto reciproco l'alterità non limita l'identità, ma la apre al confronto. Bolognari è docente di Antropologia Culturale all'Università di Messina, si occupa di argomenti quali le minoranze etnolinguistiche e di emigrazione. Ha condotto studi sui nativi amerindiani, ha studiato le comunità del Sud d'Italia e quelle del Nord America. Ha una visione d'assieme delle società contemporanee, che esplica in questo libro unendo la profondità della minuziosa ricerca scientifica con la capacità di racconto giornalistica. Non a caso, Bolognari, accompagna i documenti bibliografici e la sua prosa scientifica e culturale, con delle foto: "certo che esse non sono un rafforzamento dello scritto, ma un'altra interpretazione, un controcanto del mio dire, uno strumento che il lettore potrà usare contro le mie argomentazioni. Questa possibile contraddizione è nella natura delle cose del Novecento; la fotografia personalizza e singolarizza ogni sguardo sulla realtà .... "
Salvo Fallica