da l'Unità, settembre 2005
Il semestrale di civiltà poetiche "Smerilliana" (Abramo Editore, pagine 440, € 15,00), diretto da Enrico D'Angelo prende il nome dal piccolo comune di Smerillo, in provincia di Ascoli Piceno, un antico borgo che non arriva a 500 abitanti. "Una piccola patria dell'anima che evoca le mura di una sorta di 'cittadella ideale' dove ha trovato rifugio una moderna comunità di eretici letterati che pratica l'inutile e vituperata poesia", scrive Mauro Francesco Minervino nel numero 5, gennaio-giugno 2005, appena pubblicato da Abramo Editore. Nel sommario, poeti italiani, traduzioni, conversazioni e saggi critici, in una prospettiva di laboratorio, ma soprattutto di novità nelle scelte degli autori, sia che si tratti di giovani, come Mazzaioli o la tedesca Silke Scheuermann, o di poeti più conosciuti, come Giulia Niccolai, Philippe Jaccottet, Vinicius De Moraes. Sempre in una direzione non convenzionale.
Alberto Toni