dal Corriere della Sera - Inserto Cultura, domenica 20 Marzo 2005
Il 2005 è iniziato nel segno di Hans Christian Andersen: in tutto il mondo è in programma una serie di manifestazioni, oltre cinquecento eventi, per celebrare il bicentenario dello scrittore danese. Iniziative che spaziano da concerti - in calendario anche a Siena e Roma - a convegni e libri. Eventi che coinvolgeranno personalità dello sport, dello spettacolo e della cultura: da lsabel Allende a Roger Moore, da Pelè a Paolo Maldini.
Andersen, figlio di un calzolaio, nasce iI 2 aprile 1805 a Odense. Nel 1835, a trent'anni, pubblica la sua prima raccolta di fiabe.
Le sue storie ottengono subito successo e molti libri, come «Il violinista», sono pubblicati in Italia già nel corso dell'Ottocento. Oggi come allora, le sue fiabe e i suoi libri continuano ad essere tradotti.
Tra le novità più interessanti presentate in Italia nell'ambito dell' «Anno Anderseniano» figura un libro di Carola Scanavino, autrice di "Andersen a teatro in Italia" (con un saggio dell'antropologo Mauro F. Minervino). Il volume raccoglie pagine inedite dei viaggi anderseniani in giro per i teatri e i palcoscenici lirici d'Italia, assieme a una ricca documentazione sui viaggiatori danesi nel nostro paese. La Scanavino è autrice anche di un approfondito saggio sulla poetica di Andersen, "Tra l'abisso e il cielo" (pubblicati entrambi da ABRAMO Editore).