Traduzione e cura di Walter Lupi Pagine 144, Euro 9,30 - ISBN 88 8324 023 5
Due secoli prima della discussione sui Media, un filosofo critica la logica e i riti della moderna società dello spettacolo. Compositore di musica e di teatro, romanziere di successo, educatore, Rousseau conosce bene l'oggetto della sua polemica. Al momento del massimo distacco da Voltaire, Diderot e dall' Encyclopedia, egli recupera ed aggiorna le tesi di Platone contro l'imitazione artistica, mettendo in luce i retroscena emotivi e gli inganni retorici che, ancora oggi, possono rendere lo spettacolo uno strumento di persuasione e di dominio.