
Traduzione di Simonetta Traversetti
Pagine 132, Euro 8,27 - ISBN 88 8324 021 9
Conversatore brillante, critico acuto, dandy inimitabile, Oscar Wilde rimane un «maestro di stile» e un attento osservatore della società e dei suoi mutamenti. Lo dimostrano ancora una volta questi testi, quasi tutti inediti in italiano, nei quali, parlando della moda femminile o di Dostoevskij, di Shakespeare o delle poetesse inglesi, dei rapporti tra arte e artigianato, non perde occasione per scagliare i suoi strali contro la «volgarità» di certa arte e i falsi princìpi della morale, fedele a quella «grande verità secondo la quale lo scopo dell'arte non è esibire la propria interiorità, ma dilettare».