
Traduzione di Connie Castanò
Pagine 166, Euro 10,33 - ISBN 88 8324 042 1
Bambini imprevedibili e perversi, vecchie duchesse impegnate nel rito del tè, loquaci signore che dissertano di giardinaggio, di spettri, che vivono di pettegolezzi trasformando ogni insignificante accadimento in un sublime e interminabile argomento di conversazione; e poi regole ed etichette, personaggi stravaganti o maniaci, nobili eccentrici raffigurati con malizia sono oggetto di un sofisticato e sottile umorismo. Un umorismo per niente superato, che se ha per bersaglio l'età edoardiana, travolge irriverente mente i falsi status sociali di tutta una società. Pieni di brio, caustici, canzonatori, questi racconti, mai tradotti in italiano, ripropongono un autore ingiustamente dimenticato.
Figlio di un funzionario di polizia, Saki - il cui vero nome era Hector Hugh Munro nacque nel 1870 a Burma. Iniziò la sua carriera letteraria con degli sketch politici sulla «Westminster Gazette» e fu poi corrispondente dai Balcani, dalla Russia e da Parigi per il «Morning Post». La sua prima raccolta di racconti, Reginald apparve nel 1904. Seguirono Reginald in Russia (1908), The Chronicies o Clovis (1911), The Unbearable Bassington (19I2) e Beasts and Superbeasts (1914). Arruolatosi come soldato semplice nel 1914, rimase ucciso nel 1916 a Beaumont Hamel.