
E.M. Forster, P. Sraffa, R. Lowell, Matta, M. McCarthy
Traduzione di Paolo Fontana
Pagine 200, Euro 12,92 - ISBN 88 8324 056 1
Piero Sraffa, Matta, Mary McCarthy, Robert Lowell, Edward Morgan Forster: sono questi i personaggi ritratti nel libro che è, come scrive la Servadio, «un racconto di persone, di incontri, di memorie intrecciate», che ridanno a distanza di tempo storie, passioni, episodi, segreti che si combinano con quelli di altri personaggi che compaiono sullo sfondo a formare una sorta di foto di gruppo con l'autrice. Un ritratto corale che ci restituisce nella loro più intima essenza personaggi che con le loro opere, la loro «creatività», hanno segnato il nostro secolo, dandoci la misura del loro impegno, del loro insegnamento, della loro avventura intellettuale e umana, di quei valori sempre vivi nella nostra cultura.
Gaia Servadio, giornalista e scrittrice, risiede a Londra dal 1956. Ha esordito su «Il Mondo» di Mario Pannunzio e lavorato poi per «La Stampa», la BBC e la RAI. Attualmente collabora al «Corriere della Sera» e «Spectator». Tra i suoi romanzi ricordiamo: Tanto gentile e tanto onesta (Feltrinelli, 1967), Don Giovanni/L'azione consiste (Feltrinelli, 1968), Un'infanzia diversa (Rizzo li, 1988), Il lamento di Arianna (La Tartaruga, 1988), Storia di R. (Rizzoli, 1990) e La vallata, pubblicato dalla nostra editrice nel 1990. È autrice di diversi volumi di saggistica tra cui una biografia di Luchino Visconti (Mondadori, 1984).