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Del diritto alla Filosofia - Jacques Derrida


A cura di Francesco Garritano
Pagine 360, Euro 23,25 - ISBN 88 8324 038 3

Del diritto alla filosofia presenta una selezione degli scritti contenuti in "Du droit à la philosophie" di Jaques Derrida, testo uscito in Francia nel 1990 che viene ora per la prima volta proposto in traduzione italiana a cura di Francesco Garritano.
Dell'enunciato che dà il titolo al libro, Derrida fornisce quattro possibili interpretazioni: 1) il titolo tratterebbe del rapporto del diritto con la filosofia; 2) bisogna parlare del diritto alla filosofia ed ai filosofi; 3) si può intendere il titolo sotto forma di interrogazione: chi ha diritto alla filosofia ed a quali condizioni? 4) è possibile andare diritto (droit, tout droit, directement, en droiture) alla filosofia, cioè senza la mediazione della formazione, delle istituzioni, della lingua o dell'altro? L'autore esplicita in modo netto qual è il centro o il fuoco di un volume che raccoglie scritti apparentemente disparati: "Tutto ciò che posso dire è che l'ambizione comune ai testi riuniti in questa raccolta non consiste nel ricordare lavori pubblicati altrove sotto il titolo della decostruzione, ma a meglio marcare in che cosa questa pone l'obbligo di pensare altrimenti le istituzioni della filosofia e l'esperienza del diritto alla filosofia". In altri termini, è chiamata in causa la possibilità che la filosofia ha di incidere sulle istituzioni, prime fra tutte la scuola e l'università, dalle quali invece legislatori anche 'illuminati' vorrebbero escludere ogni confronto col pensiero. Qualsiasi limitazione dell'insegnamento della filosofia, ignorandone la natura di giudizio formulato in nome della libertà, si traduce in una vittoria della burocrazia e della massificazione sul senso di responsabilità e sull'esercizio della critica, che dovrebbero rappresentare oggi il fondamento stesso di ogni democrazia.
Lottando assieme ai professori del GREPH contro la riduzione del loro orario nell'istruzione secondaria, Derrida difende e postula una filosofia capace di esercitare un'azione critica verso se stessa, di mettersi in gioco per svolgere all'interno delle istituzioni un compito esemplarmente individuato da Kant: giudicare in nome di un principio morale; giudicare in nome della verità.

Jacques Derrida, nato a El Biar (Algeri) il 15 luglio 1930, è considerato uno dei maggiori filosofi di questo secolo. I suoi lavori hanno ricevuto grande attenzione e sono stati tradotti in una decina di lingue. Molteplici sono stati i convegni sulla sua opera in Italia, Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Giappone, Canada, Francia. Già Maitre-assistant all'Ecole Normale Supérieure ed ispiratore del Collège International de Philosophie, è attualmente direttore di studi all'Ecole des Hautes Etudes. Dottore honoris causa presso la Cambridge University e la Columbia University, oggi insegna all'Ecole des Hautes Etudes (Parigi) ed alla University of California (Irvine).

 





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