
A cura di Raffaele D'Agata
Pagine 185, Euro 12,40 - ISBN 88 8324 029 4
Causa principale della mortalità nel XVIII secolo, il vaiolo arrivò ad uccidere annualmente in Francia 80.000 persone, soprattutto tra i ceti più poveri, data la promiscuità. Negli ambienti nobiliari la facoltà di isolarsi differiva la contrazione della malattia. Nel giro di qualche giorno, decimava i casati più illustri con paure ancora più grandi della stessa idea di sofferenza e della morte. In questo quadro, la morte di Luigi XV e l'inoculazione di Luigi XVI occupano un posto di primo piano, che riassumono, tra intrighi e lotte per il potere, l'acutezza e l'immensità del problema, offrendo un'immagine tanto edificante quanto spettacolare del male. Lo studio di Darmon, fondato su una minuziosa documentazione e su un avvincente racconto dei fatti, fa rivivere una moltitudine di personaggi e di situazioni che ci danno il quadro dei costumi di un' epoca.
Pierre Darmon è ricercatore presso il CNRS. Tra i suoi libri, ricordiamo: Le Mythe de la procréation à l'age barocque (Pauvert 198 I), Mythologie de la femme dans l' ancienne France (Seuil 1983), La vie quotidien du mèdicin parisien en I900 (Hachette 1988) e Medecins et assassins à la Belle Epoque (Seuil 1989).