
Pagine 168 - Prezzo € 15,00
ISBN 88-8324-117-7 - EAN 978 8883241178
"Io mi autoproclamo extracomunitaria ad honorem e la guarderò dalla finestra questa Italia nazionalista, arretrata, fuori dal mondo, passatista, spaventata e, in una parola, antistorica. Con la certezza che i fenomeni antistorici sono condannati prima o poi dalla Storia, che ha cervello, ha gambe, ha braccia. Magari quelli degli immigrati, il dieci per cento, vivaddio, della popolazione di questo Paese, anime morte senza diritto di voto, ma pieni di energie assai più di noi e soprattutto più vicini ai bisogni primari: il pane, il lavoro, la casa. Se fossero loro a perdere la pazienza, a sfoderare quel po’ di lauree che hanno più di noi, quelle due o tre lingue che conoscono più di noi, se fossero loro a prendere l’iniziativa, a scendere in piazza e a indicarci come si fa a costruire dalle macerie un mondo nuovo, e a dirci soprattutto che un Mondonuovo è possibile?"
Annarosa Macrì, scrittrice e giornalista Rai, a lungo collaboratrice di Enzo Biagi, raccoglie in questo libro reportage giornalistici e racconti di vita presi dal vero, sottraendoli alla superficialità della cronaca. Una serie di ritratti umani insospettabilmente spiazzanti, teneramente aspri e moderni, che montati in una veloce sequenza narrativa hanno il merito di mettere fuori gioco l’immagine di una regione di confine come la Calabria contemporanea, quotidianamente consegnata alla dittatura delle cronache. Restituendo a persone e luoghi una dignità di racconto e un rilievo letterario solitamente oscurato dalle ovvietà e dagli schematismi di una facile epopea mediatica.
Annarosa Macrì, calabrese, giornalista e scrittrice, dal 1978 lavora in Rai. Come programmista – regista (ha vinto il concorso nazionale che ha costruito il nucleo storico della Terza Rete decentrata), e dal 1988 come giornalista della redazione calabrese. Ha realizzato numerose inchieste e documentari per la radio e per la televisione in Italia e all’Estero –“Canada Canada” ha vinto il Premio nazionale di regia Vallombrosa Tv nel 1984 e il film “L’isola dei tigli”, girato in Germania dell’Est nel 1987, è stato trasmesso con successo dalle televisioni europee. Innumerevoli i suoi servizi per i Tg e le rubriche regionali e nazionali. Ha collaborato dall’inizio degli anni novanta con Enzo Biagi a Rai Uno, alla realizzazione de “I dieci comandamenti all’italiana”, “Una storia”, “Il fatto”, di cui ha curato l’ultima edizione con Loris Mazzetti. è stata la curatrice di “Rt - Rotocalco televisivo”, l’ultimo lavoro televisivo di Enzo Biagi, e ha realizzato “Rt - Era ieri”, il programma di Rai Tre che ha raccontato quarant’anni di televisione del grande giornalista. Attualmente collabora con reportages dalla Grecia alla rubrica “Levante” di Rai Tre.
Ha pubblicato un romanzo, “A Berlino un bouganville”, un libro-inchiesta, “I ragazzi di Locri”, un omaggio al suo maestro, “L’ultima lezione di Enzo Biagi”, una raccolta di racconti, “Il mercante di storie”.